Il Circolo Nautico Salerno 4×4 System sabato, nella seconda giornata del suo campionato, ha trovato i primi tre punti della stagione. Contro la Rari Nantes Arechi è stato un derby ricco di emozioni, vinto per 8-7. Una gara in cui gli uomini in calottina bianca sono sempre stati avanti, anche se il risultato è stato in bilico fino agli ultimi secondi. 

Parla uno dei protagonisti della partita, a blindare diverse volte la porta gialloblù infatti c’era l’esperto portiere Paolo Vettone. Anche a causa dell’espulsione del capitano Luca Pasca, è stato proprio lui uno dei leader in campo, sia moralmente che tecnicamente. 

Sabato avete ottenuto la prima vittoria in campionato

«Abbiamo fatto una gran bella prestazione in una gara importantissima anche per il morale, ci tenevamo particolarmente al derby. Ci siamo allenati duramente in settimana nonostante lo stop forzato della scorsa settimana. Tanto coraggio, cuore e grinta da parte di tutti che alla lunga hanno portato alla vittoria».

Molte volte nel derby hai predicato calma e soprattutto cerchi molto lo sguardo del mister a bordo vasca. Che rapporto hai con lui?

«Eccezionale, il mister è un grandissimo trasportatore. Ci troviamo molto bene insieme, ci confrontiamo e nutriamo tantissimo rispetto reciproco. Spero di ripagare la sua fiducia nel migliore dei modi, attraverso le prestazioni e l’impegno negli allenamenti».

Sei uno dei punti fermi della squadra, oltre che uno dei più esperti. Dalla tua, cosa senti di poter trasmettere ai più giovani?

«La prima cosa che cerco di trasmettere è sicuramente la voglia di giocare a questo sport. Non essendo molto seguito i giovani si perdono lungo il percorso presi da cose superflue. È vero non ripaga economicamente, ma dal punto di vista umano credo sia uno dei migliori sport».

Sabato affronterete la Cesport in casa loro

«Non dobbiamo assolutamente sottovalutare la partita. Hanno molti ragazzi giovani che nuotano tanto con qualche piccola individualità tra cui i fratelli Esposito e il loro capitano Femiano. La giocheremo sempre al massimo e proveremo a far risultato anche lì. L’imperativo è vincere!».